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Come scegliere
La scelta di una ditta per la manutenzione del proprio impianto ascensore è una cosa molto importante, se fatta nel modo corretto, può anche comportare un risparmio del 50% a fine anno per le spese relative all’impianto ascensore.
La prima cosa da controllare sono le referenze della ditta stessa, richiedendo una visura camerale di solito si ottempera a questa osservanza, è importante che la visura comprenda la lettera F.
La seconda cosa è leggere attentamente il contratto. Un contratto chiaro e trasparente è di solito composto da 4/5 pagine scritte a caratteri di dimensioni normali non troppo piccoli e facilmente leggibili, senza eccessivi riferimenti ad articoli di legge non chiaramente descritti, di cui magari si riporta solo il numero.
Il contatto deve contenere in maniera chiara la descrizione del servizio, la periodicità degli interventi,i costi in tutte le condizioni di utilizzo, con particolare attenzione ai costi orari della manodopera riguardante le prestazioni non comprese nel servizio stesso.
La durata del contratto non deve essere superiore ad 1 anno (per legge, se superiore si può comunque dare disdetta alla scadenza annuale), il preavviso per la disdetta deve essere richiesto con un massimo di 30 giorni tramite raccomandata R.R.
Diffidate di servizi a costi troppo bassi un prezzo buono per una manutenzione ordinaria su un ascensore condominiale di 6 fermate è di 500,00/600,00 Euro all’anno.
Se il prezzo è inferiore leggete bene il contratto, di solito nasconde dei tranelli, se non siete sicuri chiedete una consulenza e verificate le spese a fine anno confrontandole con quello che dice il contratto.
Non affidate esclusivamente all’amministratore la scelta della ditta per la manutenzione dell’ascensore, chiedete voi stessi dei preventivi da confrontare con quelli proposti, a volte l’amministratore ha talmente tanti impegni che non riesce a prestare la giusta attenzione alla lettura dei contratti.
Controllate che il contratto preveda sempre il rilascio della ricevuta per tutte le prestazioni fornite, compresa la visita di controllo dovuta da contratto.
Pretendete che sul vostro impianto sia installato sempre materiale commerciale, facilmente reperibile da chiunque sul mercato, per evitare problemi di ANTITRUST. Fatevi anche rilasciare una dichiarazione dove la vostra ditta si impegna a non inserire alcuna password, codice di blocco o limitazione delle corse sulle apparecchiature elettroniche, nella stessa dichiarazione fate inserire anche una clausola nella quale la ditta si impegna a fornirvi, assieme al quadro di controllo e alle altre apparecchiature elettroniche, tutto ciò che eventualmente sia necessario per la diagnostica e la programmazione, eventuali Hardware, Software e manuali.
Molto più spesso infatti non solo le grandi ditte, ma anche le medie riunite in consorzio, blindano con questi sistemi i propri impianti per evitare la concorrenza, vincolando così il cliente finale.
Questo come ovvio aumenta i costi per la difficoltà di scegliere soluzioni alternative, la legge non permette questo modus operandi, ma purtroppo nel nostro paese è molto difficile far valere i propri diritti, anche quando sono sacrosanti, quindi meglio prevenire che curare.
Interessatevi sempre a quello che vi riguarda soprattutto se comporta spese, anche se di solito quelle per l’ascensore essendo diluite per il numero dei Condomini non sembrano pesare molto, ma perché tirare fuori 200,00 euro quando invece ne basterebbero 100,00.
CHI SI INTERESSA NON PRENDE FREGATURE